La svedese Virtune si affida a Chainlink per verificare 450 milioni di dollari in riserve di ETP crittografici su Onchain

Virtune integra Chainlink Proof of Reserve su oltre 450 milioni di dollari in ETP crittografici, offrendo trasparenza on-chain in tempo reale agli investitori sui principali exchange europei.
Soumen Datta
Ottobre 30, 2025
Sommario
Virtune adotta la prova di riserva Chainlink
Virtune, un gestore di asset digitali e un emittente di prodotti negoziati in borsa (ETP) regolamentato in Svezia, ha integrato chainlinkProof of Reserve di Virtune nei suoi prodotti di investimento in criptovalute. L'integrazione offre agli investitori trasparenza on-chain in tempo reale sulle riserve a supporto dei 450 milioni di dollari in ETP sugli asset digitali di Virtune.
L'iniziativa inizia con sei ETP di punta: Virtune Bitcoin ETP, Virtune Bitcoin Prime ETP, Virtune Chainlink ETP, Virtune arbitrato ETP, Virtune Poligono ETP e Virtune puntati solario ETP.
Virtune, un importante gestore di asset digitali e emittente di ETP crittografici regolamentato in Svezia, ha integrato Chainlink Proof of Reserve nei suoi prodotti negoziati in borsa (ETP) di asset digitali per un valore di oltre 450 milioni di dollari.https://t.co/NcMJJo71rN
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Utilizzando la rete Oracle di Chainlink, Virtune può ora verificare pubblicamente che ogni prodotto sia completamente supportato dalle criptovalute che rappresenta, senza esporre i dati sensibili del portafoglio.
Rafforzare la fiducia nei prodotti di investimento in criptovalute
L'integrazione di Chainlink Proof of Reserve da parte di Virtune aiuta a risolvere una delle sfide più grandi che i prodotti di asset digitali devono affrontare: la trasparenza verificabile.
A differenza dei prodotti finanziari tradizionali che si basano esclusivamente su audit trimestrali, Proof of Reserve fornisce aggiornamenti automatici dei dati on-chain. Questi aggiornamenti confermano che gli asset detenuti in custodia corrispondono a quelli a garanzia degli ETP emessi.
Christopher Kock, CEO e co-fondatore di Virtune, ha spiegato le motivazioni alla base dell'integrazione:
"Chainlink Proof of Reserve è il punto di riferimento del settore per le verifiche delle riserve on-chain e la sua integrazione ci consente di fornire informazioni in tempo reale e a prova di manomissione sulle nostre riserve. Questo rappresenta un passo significativo verso il rafforzamento della fiducia nei nostri prodotti e l'innalzamento degli standard di responsabilità nel settore degli ETP crittografici."
Virtune gestisce attualmente oltre 450 milioni di dollari di asset in 19 ETP, servendo più di 150,000 investitori. I suoi prodotti sono negoziati sulle principali borse europee, tra cui:
- Nasdaq Stoccolma
- NasdaqHelsinki
- Deutsche Borsa Xetra
- EuronextAmsterdam
- Euronext Parigi
Questa ampia distribuzione ha reso Virtune uno degli emittenti più attivi in Europa di strumenti finanziari supportati da criptovalute.
Cosa fa la Chainlink Proof of Reserve
La Proof of Reserve (PoR) di Chainlink è un sistema basato su oracoli che verifica e segnala automaticamente le riserve di asset sulla blockchain.
Ecco come funziona in pratica:
- Verifica indipendente: Gli oracoli recuperano i dati di riserva dai depositari o da fonti terze.
- Aggregazione: Le partecipazioni totali vengono aggregate e pubblicate onchain.
- Aggiornamenti in tempo reale: Ogni variazione nelle riserve comporta un aggiornamento, offrendo una garanzia continua agli investitori.
PoR non rivela gli indirizzi dei singoli wallet, ma conferma che le riserve totali rimangono intatte, anche quando i fondi vengono spostati per motivi operativi o di rotazione delle chiavi.
Questo modello garantisce agli investitori un livello di trasparenza più elevato rispetto ai sistemi di informativa tradizionali, che si basano su segnalazioni ritardate e verifiche manuali.
Un passo avanti per gli ETP crittografici regolamentati
L'adozione della Proof of Reserve da parte di Virtune la colloca tra i primi emittenti di ETP regolamentati in Europa a integrare standard di verifica onchain su più asset.
Questa mossa è in linea con la crescente domanda di prodotti crittografici di livello istituzionale in grado di soddisfare i tradizionali requisiti di vigilanza finanziaria, sfruttando al contempo la trasparenza della blockchain.
Colin Cunningham, responsabile globale della tokenizzazione e delle alleanze presso Chainlink Labs, ha affermato:
"Questo livello di trasparenza rappresenta un passo avanti per l'integrità finanziaria on-chain e un segnale al mercato che i prodotti di investimento in criptovalute possono soddisfare e migliorare gli standard di trasparenza tradizionali".
Perché questa integrazione è importante
Gli ETP sulle criptovalute collegano la finanza tradizionale alla blockchain, consentendo agli investitori di acquisire esposizione alle criptovalute attraverso exchange regolamentati. Tuttavia, la trasparenza è da tempo una preoccupazione.
I sistemi tradizionali si basano su report e audit trimestrali, lasciando lacune informative che possono erodere la fiducia degli investitori. La Proof of Reserve riduce tale lacuna offrendo una garanzia in tempo reale direttamente on-chain.
Per Virtune, questo significa:
- Maggiore fiducia degli investitori: Prova continua che tutte le azioni emesse sono garantite 1:1 da criptovalute.
- Resilienza operativa: La trasparenza rimane intatta anche in caso di cambi di depositario o aggiornamenti chiave.
- Prontezza normativa: Supporta la conformità agli standard di mercato europei in materia di informativa patrimoniale.
Questo approccio potrebbe contribuire a stabilire un modello per altri gestori patrimoniali europei che cercano di combinare l'efficienza della blockchain con la supervisione normativa.
Il ruolo crescente di Chainlink nelle infrastrutture finanziarie
L'integrazione di Virtune segue una serie di recenti partnership con Chainlink che sottolineano il suo ruolo crescente nella tokenizzazione degli asset del mondo reale (RWA) e nella trasparenza del mercato dei capitali.
- Spiko Finance, una piattaforma di tokenizzazione regolamentata che gestisce oltre 500 milioni di dollari, di recente adottato Standard Cross-Chain Token (CCT) di Chainlink. Questo consente ai fondi del mercato monetario di muoversi tra blockchain utilizzando il protocollo di interoperabilità Cross-Chain (CCIP) di Chainlink.
- FairsquareLab, un fornitore di infrastrutture di asset digitali che collabora con le principali banche asiatiche, è integrazione CCIP ai miglioramenti Progetto PAX — un'iniziativa incentrata sull'interoperabilità delle stablecoin tra Corea del Sud e Giappone.
- Streamex Corp., una società di tokenizzazione delle materie prime quotata al Nasdaq, ha adottato Chainlink per il suo Token GLDY con supporto in oroUtilizza la Proof of Reserve, i Price Feed e il CCIP di Chainlink per garantire un trading cross-chain sicuro e un monitoraggio accurato degli asset.
- Faro, una blockchain programmabile Layer-1, ha integrato Chainlink fin dal primo giorno per supportare l'integrità dei dati e l'interoperabilità per gli asset tokenizzati.
Conclusione
L'integrazione di Chainlink Proof of Reserve nella sua suite ETP da parte di Virtune segna un chiaro passo avanti verso una trasparenza continua e verificabile negli investimenti in asset digitali.
Questa mossa rafforza la posizione di Virtune come uno degli emittenti di ETP crittografici più trasparenti d'Europa e sottolinea il ruolo crescente di Chainlink nel fornire dati affidabili ai mercati istituzionali.
Unendo la verifica blockchain ai prodotti finanziari regolamentati, entrambe le aziende dimostrano come l'infrastruttura on-chain possa migliorare gli standard tradizionali di responsabilità e divulgazione.
Risorse:
Piattaforma Chainlink X: https://x.com/chainlink
Annuncio - Virtune implementa la Proof of Reserve basata su Chainlink nei suoi ETP di asset digitali da oltre 450 milioni di dollari per aumentare la trasparenza istituzionale: https://www.virtune.com/en/news/proof-of-reserves
Annuncio - FairsquareLab avvia una collaborazione strategica con Chainlink per promuovere l'interoperabilità delle stablecoin: https://blog.fairsquarelab.com/2025/10/29/news.html
Streamex Corp. (NASDAQ: STEX) stringe una partnership strategica con Chainlink come suo fornitore Oracle ufficiale per rafforzare l'infrastruttura di tokenizzazione: https://ir.streamex.com/press-releases/detail/391/streamex-corp-nasdaq-stex-enters-strategic-partnership
Domande frequenti
Che cos'è Virtune?
Virtune è un gestore di asset digitali con sede in Svezia che offre prodotti negoziati in borsa (ETP) per criptovalute. I suoi prodotti sono quotati su Nasdaq Stoccolma ed Euronext Parigi, il che lo rende uno dei principali emittenti regolamentati di ETP sulle criptovalute in Europa.
Perché Virtune ha integrato la Proof of Reserve?
Virtune ha adottato la Proof of Reserve per fornire agli investitori visibilità in tempo reale sulle riserve a supporto dei suoi ETP crittografici, garantendo che tutti i prodotti rimangano supportati al 100% da fondi fisici.
Quali exchange quotano gli ETP crittografici di Virtune?
Gli ETP di Virtune vengono negoziati sulle principali borse europee, tra cui Nasdaq Stockholm, Nasdaq Helsinki, Deutsche Börse Xetra, Euronext Amsterdam ed Euronext Paris.
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Autore
Soumen DattaSoumen è un ricercatore nel settore delle criptovalute dal 2020 e ha conseguito un master in fisica. I suoi scritti e le sue ricerche sono stati pubblicati da riviste come CryptoSlate e DailyCoin, oltre che da BSCN. I suoi ambiti di interesse includono Bitcoin, DeFi e altcoin ad alto potenziale come Ethereum, Solana, XRP e Chainlink. Combina profondità analitica e chiarezza giornalistica per offrire spunti sia ai neofiti che ai lettori più esperti del settore.





















