La comunità Polkadot vota per limitare i token DOT a 2.1 miliardi

Polkadot DAO approva il referendum 1710 con l'81% di supporto, limitando l'offerta DOT a 2.1 miliardi di token e riducendo gradualmente l'emissione annuale per una prevedibilità a lungo termine.
Soumen Datta
15 settembre 2025
Sommario
. Polkadot Organizzazione autonoma decentralizzata (DAO) Passato Referendum 1710 con l'81% di supporto, introducendo un limite massimo per i token DOT a 2.1 miliardi.
🚨 Fornitura DOT → limitata a 2.1 miliardi 🚨
- Polkadot (@Polkadot) 14 settembre 2025
Il Polkadot DAO ha espresso il suo sostegno a un tetto massimo, approvando il referendum 1710 sulla traccia "Desiderio di cambiamento", con l'81% dei voti favorevoli.
Oggi ⤵️
→ Esistono 1.6 miliardi di DOT
→ 120 milioni di DOT/anno coniati ogni anno
→ Nessun limite di fornitura
Che Rif. 1710… pic.twitter.com/OJMtDumAZC
Questo sostituisce il precedente modello illimitato, che emetteva 120 milioni di DOT all'anno senza un limite di fornitura totale. La modifica riduce gradualmente l'emissione di nuovi token ogni due anni, puntando a un'offerta più prevedibile e a un allineamento a lungo termine della tokenomics.
Ad oggi, esistono circa 1.6 miliardi di monete DOT, con 120 milioni coniate ogni anno con il sistema precedente. Con il Referendum 1710, la fornitura totale si avvicinerà gradualmente a 2.1 miliardi, rallentando le emissioni e introducendo scarsità.
I meccanismi dietro il limite di fornitura
Il referendum 1710 rappresenta un cambiamento strutturale nella politica monetaria di Polkadot. In precedenza, l'emissione di DOT serviva a incentivare i validatori e a sostenere la crescita della rete, creando un modello inflazionistico senza un limite massimo. Con il nuovo limite massimo all'offerta:
- L'emissione annuale del DOT verrà ridotta ogni due anni in occasione del Pi Day (14 marzo).
- Entro il 2040, si prevede che l'offerta DOT raggiungerà circa 1.91 miliardi con il nuovo modello, rispetto ai circa 3.4 miliardi del sistema precedente.
- La scarsità e la prevedibilità sono ora integrate nella tokenomics di Polkadot, potenzialmente a supporto della stabilità del valore a lungo termine.
Questo modello allinea l'approccio di emissione del DOT con altri asset con limite massimo come Bitcoin, pur mantenendo la flessibilità per gli incentivi di rete. Decelerando la creazione di token, Polkadot introduce un'offerta limitata senza ridurre immediatamente le ricompense per i validatori o i finanziamenti per lo sviluppo dell'ecosistema.
Implicazioni per i titolari di DOT e gli investitori
L'adozione di un'offerta limitata probabilmente influenzerà il comportamento del mercato:
- Emissioni prevedibili: La riduzione graduale della creazione di nuovi DOT garantisce un allineamento a lungo termine con la crescita della rete.
- Potenziale scarsità: Limitare l'offerta nel tempo introduce scarsità, che potrebbe favorire la conservazione del valore.
- Fiducia nella governance: La partecipazione attiva della comunità all'approvazione del referendum è indice di una forte governance decentralizzata, che rafforza la fiducia nei processi decisionali di Polkadot.
Sebbene il movimento dei prezzi non sia mai garantito, i modelli di offerta limitata sono stati storicamente percepiti come sistemi affidabili per la conservazione del valore nei mercati delle criptovalute.
Impatto sulla comunità e sulla governance
Il modello di governance di Polkadot è completamente decentralizzato, consentendo alle parti interessate di votare sulle principali modifiche alla rete. Il referendum 1710 illustra diverse dinamiche chiave:
- Politica guidata dalla comunità: L'81% di approvazione indica un ampio consenso tra i titolari del DOT.
- Allineamento degli interessi: Ridurre l'inflazione mantenendo al contempo gli incentivi per i validatori garantisce che la rete rimanga funzionale e sicura.
- Processo decisionale decentralizzato: La partecipazione della governance rafforza la credibilità di Polkadot come protocollo di livello 0 con una forte supervisione della comunità.
L'offerta limitata fornisce inoltre una copertura contro la volatilità del mercato, aiutando le parti interessate a gestire la pianificazione a lungo termine per la gestione della tesoreria, la liquidità e la conformità normativa.
È importante notare che i meccanismi di offerta di criptovalute si intersecano sempre più con i quadri normativi. Negli Stati Uniti, agenzie come la SEC hanno mostrato cautela nell'approvazione di ETF crittografici e altri prodotti di investimento. Un'offerta limitata potrebbe offrire proiezioni più chiare sulla disponibilità dei token.
Controllando le emissioni di token, Polkadot potrebbe semplificare alcune sfide di conformità per i partecipanti che operano in giurisdizioni regolamentate.
Contesto tecnologico: Polkadot 2.0 e infrastruttura di rete
Polkadot si sta preparando a significativi aggiornamenti con Polkadot 2.0, guidati dalla Web3 Foundation e da Parity Technologies. Questi aggiornamenti mirano a migliorare la scalabilità, l'interoperabilità e l'efficienza della rete:
- Parallelizzazione Parachain: Supporta un'elevata capacità di elaborazione delle transazioni su più blockchain.
- Sicurezza condivisa: Garantisce una protezione costante per le paracatene indipendenti.
- Integrazione DAO: Gli adeguamenti dell'offerta incidono sulla pianificazione della tesoreria e della liquidità per la governance decentralizzata.
Fondata dal Dott. Gavin Wood, Ethereum Il co-fondatore di Polkadot è passato a una governance completamente decentralizzata entro luglio 2020. Test recenti indicano che la rete può elaborare almeno Transazioni 623,000 al secondo, posizionando Polkadot come un'infrastruttura ad alta capacità per le applicazioni Web3.
Effetti a lungo termine sull'ecosistema
Il referendum 1710 è più di un semplice aggiustamento numerico. I suoi risultati pratici includono:
- Controllo delle emissioni: La riduzione graduale riduce la pressione di gonfiaggio sul DOT.
- Politica monetaria prevedibile: Le parti interessate possono pianificare con calendari di emissione chiari.
- Stabilità della comunità: Una governance trasparente rafforza la fiducia nelle operazioni DAO.
Questi elementi, nel loro insieme, supportano una crescita sostenibile e rafforzano la solidità tecnica ed economica di Polkadot.
Risorse:
Referendum Polkadot 1710: https://polkadot.polkassembly.io/referenda/1710
Documenti di Polkadot: https://docs.polkadot.com/
Wiki di Polkadot: https://wiki.polkadot.com/general/faq/
Domande frequenti
Cos'è il Referendum 1710 in Polkadot?
Il referendum 1710 è una proposta della DAO che limita l'offerta di token DOT a 2.1 miliardi, riducendo gradualmente l'emissione annuale ogni due anni per controllare le emissioni.
In che modo ciò influisce sui titolari del DOT?
L'offerta limitata introduce scarsità ed emissione prevedibile, migliorando potenzialmente la stabilità a lungo termine e la fiducia degli investitori senza influire immediatamente sulle ricompense dei validatori.
Quando entrerà in vigore il nuovo calendario di emissione?
La riduzione dell'emissione DOT avviene ogni due anni in occasione del Pi Day (14 marzo), rallentando gradualmente la crescita dell'offerta totale verso il limite di 2.1 miliardi.
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Autore
Soumen DattaSoumen è un ricercatore nel settore delle criptovalute dal 2020 e ha conseguito un master in fisica. I suoi scritti e le sue ricerche sono stati pubblicati da riviste come CryptoSlate e DailyCoin, oltre che da BSCN. I suoi ambiti di interesse includono Bitcoin, DeFi e altcoin ad alto potenziale come Ethereum, Solana, XRP e Chainlink. Combina profondità analitica e chiarezza giornalistica per offrire spunti sia ai neofiti che ai lettori più esperti del settore.



















