Le vittime del crollo di Terra potrebbero raggiungere il milione, affermano i procuratori statunitensi

I procuratori statunitensi hanno avviato un procedimento legale contro il co-fondatore di Terraform Labs, Do Kwon, che deve rispondere di nove capi d'accusa per frode.
Soumen Datta
Gennaio 7, 2025
Sommario
Il crollo dell'ecosistema Terra di Terraform Labs ha lasciato una scia di devastazione finanziaria enorme, con i procuratori statunitensi che stimano che il numero delle vittime potrebbe superare il milione. Il procuratore statunitense facente funzioni Daniel Gitner ha delineato l'impatto in deposito giudiziario, evidenziando l'entità delle perdite subite dagli investitori in seguito all'implosione dell'ecosistema.
40 miliardi di dollari persi in un disastro globale delle criptovalute
L'ecosistema Terra, un tempo acclamato come un progetto rivoluzionario nella finanza decentralizzata, è crollato nel maggio 2022. La sua stablecoin algoritmica, TerraUSD (UST), non è riuscita a mantenere il suo ancoraggio al dollaro statunitense, innescando una spirale di morte che ha spazzato via circa 40 miliardi di dollari di fondi degli investitori.
Gitner ha osservato nei documenti processuali che l'enorme volume di transazioni, molte delle quali condotte su exchange esteri o tramite wallet di criptovalute anonimi, complica l'identificazione precisa delle vittime. Ciononostante, le autorità stimano che siano state colpite centinaia di migliaia di persone ed entità, potenzialmente superiori a un milione a livello globale.
Dato l'impressionante numero di vittime, i procuratori statunitensi hanno proposto di creare un sito web dedicato per informarle sui loro diritti e sui procedimenti in corso. I metodi tradizionali di notifica, come il contatto diretto con i singoli individui, sono considerati impraticabili a causa della portata globale del caso.
Gitner ha sottolineato le difficoltà nel quantificare le vittime, citando la natura anonima di molte transazioni.
"Sebbene sia difficile quantificare con precisione il numero delle vittime di Kwon [...] il governo stima che il numero delle vittime [...] possa potenzialmente superare il milione", ha affermato.
Inizia il procedimento legale contro Do Kwon
Il co-fondatore di Terraform Labs, Do Kwon, figura centrale nel caso legale, ora deve affrontare molteplici accuse penali negli Stati Uniti. Kwon, estradato dal Montenegro nel dicembre 2024, è comparso in un tribunale di Manhattan il 2 gennaio 2025, dichiarandosi non colpevole di nove capi d'accusa per frode.
Le accuse includono l'accusa di aver ingannato gli investitori sulla stabilità e la sostenibilità di TerraUSD e di altre criptovalute Terraform. I pubblici ministeri lo accusano di aver orchestrato tra il 2018 e il 2022 manovre volte a gonfiare artificialmente il valore di questi asset, creando un falso senso di sicurezza tra gli investitori.
Kwon è anche accusato di aver creato l'apparenza di un ecosistema finanziario decentralizzato, traendo al contempo profitto personale dai prezzi gonfiati delle criptovalute. Queste azioni, sostengono i pubblici ministeri, costituiscono una delle più grandi frodi nella storia delle criptovalute.
Le autorità montenegrine lo hanno arrestato nel marzo 2023 mentre tentava di imbarcarsi su un volo per Dubai utilizzando documenti falsificati. Dopo aver scontato una condanna a quattro mesi per frode documentale, il Montenegro ha approvato la sua estradizione negli Stati Uniti, risolvendo un braccio di ferro legale con la Corea del Sud, dove Kwon deve anche affrontare delle accuse.
Si prevede che l'imminente udienza preliminare dell'8 gennaio 2025 preparerà il terreno per una battaglia legale di alto profilo. I pubblici ministeri hanno descritto il caso come fondamentale per contrastare le frodi nel settore delle criptovalute, in rapida evoluzione.
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Autore
Soumen DattaSoumen è un ricercatore nel settore delle criptovalute dal 2020 e ha conseguito un master in fisica. I suoi scritti e le sue ricerche sono stati pubblicati da riviste come CryptoSlate e DailyCoin, oltre che da BSCN. I suoi ambiti di interesse includono Bitcoin, DeFi e altcoin ad alto potenziale come Ethereum, Solana, XRP e Chainlink. Combina profondità analitica e chiarezza giornalistica per offrire spunti sia ai neofiti che ai lettori più esperti del settore.





















