La nuova strategia informatica di Trump promette di proteggere le criptovalute

La strategia informatica di Trump per il 2026 indica per la prima volta criptovalute e blockchain come priorità per la sicurezza nazionale, con un quadro normativo sulla privacy fin dalla progettazione.
Crypto Rich
11 Marzo 2026
Sommario
L'amministrazione Trump ha reso criptovalute e blockchain componenti ufficiali della politica di sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Pubblicata il 6 marzo 2026, la "Strategia informatica per l'America del Presidente Trump" è la prima strategia informatica nazionale degli Stati Uniti a menzionare esplicitamente criptovalute e blockchain come tecnologie che il governo federale intende supportare attivamente. Per un settore che ha trascorso anni a combattere contro enti regolatori ostili, essere citati come priorità strategica rappresenta un cambiamento notevole.
Cosa dice realmente la strategia?
Migliori documento è un framework di sette pagine costruito attorno a sei pilastri politici. L'impegno per le criptovalute rientra nel Pilastro 5, intitolato "Sostenere la superiorità nelle tecnologie critiche ed emergenti", che recita:
"Svilupperemo tecnologie sicure e catene di fornitura che proteggano la privacy degli utenti dalla progettazione all'implementazione, supportando anche la sicurezza delle criptovalute e delle tecnologie blockchain."
Lo stesso pilastro richiede il progresso della crittografia post-quantistica, direttamente rilevante per l'infrastruttura blockchain, che si trova ad affrontare una vulnerabilità a lungo termine se il calcolo quantistico dovesse crescere più velocemente di quanto gli attuali standard di crittografia possano gestire. Il Pilastro 6 sostiene le ambizioni tecniche con un'ottica di forza lavoro, richiedendo una pipeline che attinga talenti dal mondo accademico, dalle scuole professionali e dal settore privato per "progettare e implementare tecnologie e soluzioni informatiche di alta qualità", inquadrando la forza lavoro informatica come una risorsa strategica degna di investimenti sostenuti.
La strategia affronta la questione della privacy?
La privacy non è solo una nota a piè di pagina. Due pilastri la affrontano direttamente.
Il Pilastro 2, "Promuovere una regolamentazione basata sul buon senso", afferma che la strategia "sottolineerà il diritto alla privacy degli americani e dei dati americani" e critica l'eccessiva regolamentazione come un ostacolo all'innovazione del settore privato. Il Pilastro 5 lega poi la privacy specificamente alle criptovalute, definendola un requisito di progettazione: protezione "dalla progettazione all'implementazione".
Questo linguaggio è un'approvazione funzionale dei principi di privacy by design per le tecnologie emergenti, l'idea che le protezioni della privacy debbano essere integrate nei sistemi a livello di architettura piuttosto che aggiunte in un secondo momento. Per la blockchain, ciò include portafogli sicuri, protocolli che preservano la privacy e aggiornamenti resistenti agli attacchi quantistici.
Non vengono indicati mandati specifici. Il documento non richiede prove a conoscenza zero né stabilisce standard tecnici. È direzionale, non prescrittivo, ma pone un indicatore di policy.
Cos'altro c'era?
La strategia non è arrivata da sola. Lo stesso giorno, Trump ha firmato un ordine esecutivo intitolato "Combattere la criminalità informatica, le frodi e le strategie predatorie contro i cittadini americani". Il decreto impone alle agenzie di smantellare le organizzazioni criminali transnazionali, istituisce una nuova cellula di coordinamento operativo e valuta la possibilità di restituire i fondi sequestrati alle vittime.
L'ordinanza non menziona direttamente le criptovalute, ma è parallela a una preoccupazione fondamentale del settore: le bande di ransomware e le operazioni fraudolente che prendono regolarmente di mira exchange e wallet. Distruggere la loro infrastruttura finanziaria avvantaggia l'ecosistema, anche se le criptovalute non sono l'obiettivo dichiarato.
Il Pilastro 1 della strategia, "Modellare il comportamento dell'avversario", indica un atteggiamento più offensivo e incentrato sulla deterrenza nel cyberspazio, con particolare attenzione allo sradicamento delle infrastrutture criminali e alla negazione di vie d'uscita finanziarie e di porti sicuri. Anche in questo caso, non ci sono dettagli specifici sulle criptovalute, ma l'orientamento è chiaro.
Cosa manca?
La strategia è carente di meccanismi. Non ci sono nuovi impegni di finanziamento, né scadenze normative, né agenzie a cui siano stati assegnati mandati specifici in materia di criptovalute. La strategia dell'era Biden del 2023 contava decine di pagine con obiettivi di implementazione; questa ne conta sette. Definisce la direzione, ma lascia l'architettura di implementazione alle azioni successive che non si sono ancora concretizzate.
Perché l'industria sta prestando attenzione
Nonostante i pochi dettagli implementativi, l'elevazione strategica è reale. Questa è la prima volta che una strategia informatica nazionale statunitense colloca criptovalute e blockchain nella stessa categoria dell'intelligenza artificiale e del calcolo quantistico, come tecnologie che meritano di essere protette e promosse. Le amministrazioni precedenti erano più propense a inquadrare le criptovalute come un problema di conformità e applicazione delle normative.
La spinta verso la crittografia post-quantistica è l'elemento più significativo per chiunque pensi oltre i prossimi due anni. L'attuale crittografia blockchain è teoricamente vulnerabile ad attacchi quantistici sufficientemente avanzati. L'attenzione federale agli standard post-quantistici avvantaggia direttamente il lungo termine. sicurezza dell'infrastruttura crittografica. Il tono "America First" che pervade il documento posiziona inoltre le aziende statunitensi di criptovalute e blockchain come asset in una più ampia competizione tecnologica con la Cina e altri avversari, piuttosto che come passività da gestire.
Fonti:
- La strategia informatica del presidente Trump per l'America - Quadro politico ufficiale di sette pagine pubblicato il 6 marzo 2026, contenente citazioni letterali utilizzate in questo articolo
- Annuncio della Casa Bianca - Pagina di rilascio dell'amministrazione per la strategia informatica e l'ordine esecutivo di accompagnamento
- Analisi di Mayer Brown - Analisi giuridica e politica delle implicazioni normative della strategia
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Autore
Crypto RichRich si occupa di ricerca su criptovalute e tecnologia blockchain da otto anni e ricopre il ruolo di analista senior presso BSCN sin dalla sua fondazione nel 2020. Si concentra sull'analisi fondamentale di progetti e token crypto in fase iniziale e ha pubblicato report di ricerca approfonditi su oltre 200 protocolli emergenti. Rich scrive anche di tendenze tecnologiche e scientifiche più ampie e mantiene un coinvolgimento attivo nella comunità crypto attraverso X/Twitter Spaces e i principali eventi del settore.
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