Il Vietnam si prepara per uno scambio di criptovalute sostenuto dallo Stato con il supporto di Bybit

Se avrà successo, questo progetto potrebbe rendere il Vietnam un modello per i paesi in via di sviluppo che desiderano regolamentare le criptovalute senza soffocare l'innovazione.
Soumen Datta
21 aprile 2025
Sommario
Il Vietnam si sta preparando a lanciare la sua prima piattaforma di trading di criptovalute supportata dallo Stato nell'ambito di un programma pilota guidato dal governo. Il Ministero delle Finanze sta guidando il progetto con il supporto tecnico di Bybit, uno dei maggiori exchange di criptovalute per volume, secondo un recente rapporto. comunicato stampaCiò segna una svolta nell'approccio del Vietnam alle risorse digitali, collocandolo tra un piccolo gruppo di paesi che stanno esplorando infrastrutture crittografiche regolamentate.

Si prevede che la piattaforma pilota inizierà a breve la fase di test, con probabili esplosioni preliminari in grandi città come Ho Chi Minh City e Da Nang. Come riportato da Vietnam Investment Review, questa iniziativa riflette la crescente attenzione globale alla creazione di quadri giuridici che promuovano l'innovazione garantendo al contempo la tutela degli investitori.
Un banco di prova controllato per il trading di criptovalute
L'iniziativa si configura come un ambiente di prova regolamentare, un ambiente controllato in cui testare meccanismi di trading e quadri giuridici. Il Ministro delle Finanze vietnamita, Nguyen Van Thang, ha descritto il sandbox come un modo per "valutare i potenziali rischi mentre si prepara la crescita degli asset digitali". Ha sottolineato l'importanza della trasparenza, della conformità e della sicurezza degli investitori.
L'obiettivo è consentire il trading di asset digitali sotto supervisione, senza aprire le porte al caos del mercato. Il Ministero collaborerà con altre agenzie per redigere una risoluzione per la piattaforma, che dovrebbe essere presentata al governo all'inizio di maggio.
Parallelamente, il Ministro delle Finanze Ho Duc Phoc ha chiesto un quadro giuridico per limitare le attività non regolamentate nel settore delle criptovalute, avvertendo che le transazioni non ufficiali comportano rischi elevati per gli investitori. Ciò riflette le preoccupazioni globali su frodi, volatilità e riciclaggio di denaro nel settore delle criptovalute.
Bybit interviene con competenza tecnica
Ben Zhou, CEO e co-fondatore di Bybit, ha visitato il Ministero delle Finanze vietnamita all'inizio di questo mese per confermare il pieno supporto della borsa. Ha elogiato l'approccio cauto ma aperto del governo.
"Il lungimirante ambiente normativo del Vietnam rappresenta un passo fondamentale per sfruttare appieno il potenziale della tecnologia blockchain. In Bybit, siamo pienamente in linea con l'attenzione del governo alla tutela degli investitori e all'integrità finanziaria", ha affermato. Ben Zhou, co-fondatore e CEO di Bybit.
Bybit fornirà assistenza nella progettazione dell'architettura di sistema e nell'impostazione delle procedure di conformità. Ciò include la supervisione delle transazioni, i protocolli antiriciclaggio e i requisiti "know-your-customer", tutti pilastri fondamentali per costruire la fiducia degli investitori.
Zhou si è anche offerto di formare le autorità di regolamentazione vietnamite e di condividere casi di studio globali per supportare le capacità di conformità del Paese. Il Ministero ha risposto incaricando la Commissione per i Titoli di Stato di collaborare a stretto contatto con Bybit per perfezionare la proposta.
Una tendenza globale con impatto locale
Secondo Chainalysis, il Vietnam si colloca al quinto posto a livello mondiale per adozione delle criptovalute. La sua popolazione giovane ed esperta di tecnologia e la forte penetrazione della rete mobile ne fanno un terreno fertile per la crescita degli asset digitali. Tuttavia, fino ad ora, l'assenza di una regolamentazione formale ha esposto gli utenti a truffe e rischi speculativi.
Il progetto pilota fornisce una risposta a questa lacuna. Permette al Vietnam di esplorare la finanza digitale senza dover aprire completamente le porte. Una volta testato, il progetto potrebbe portare a un quadro legislativo più ampio, su misura per i mercati vietnamiti.
In precedenza il Primo Ministro Pham Minh Chinh aveva incaricato il Ministero delle Finanze e la Banca di Stato di redigere una normativa sulle criptovalute, che dovrebbe essere completata entro la fine del mese.
Anche il settore privato vietnamita sta svolgendo un ruolo chiave. SSI Securities Corporation, uno dei più antichi istituti finanziari del Paese, ha stretto una partnership con Tether, emittente di USDT. stablecoine KuCoin per supportare progetti blockchain. L'azienda ha lanciato SSI Digital Ventures, un fondo da 200 milioni di dollari destinato alle startup blockchain di tutta la regione.
Perché questo è importante adesso
Con l'evoluzione dei sistemi finanziari globali, il divario tra finanza tradizionale e criptovalute si sta riducendo. I paesi che si adattano tempestivamente, mantenendo al contempo le tutele per gli investitori, potrebbero beneficiare di una modernizzazione economica più rapida e di un migliore accesso al capitale globale.
Se avrà successo, il progetto pilota di scambio di criptovalute del Vietnam potrebbe fungere da modello per altre economie in via di sviluppo. Lo sforzo del Vietnam per bilanciare la regolamentazione per le criptovalute come Bitcoin and Ethereum e l'innovazione si distingue, soprattutto perché molti governi stanno ancora decidendo se vietare, tassare o adottare le risorse digitali.
A differenza di altre nazioni dell'ASEAN che stanno adottando un approccio "wait and see", il Vietnam sta portando avanti una piattaforma sostenuta dallo Stato, testando non solo la tecnologia, ma anche il futuro della finanza stessa.
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Autore
Soumen DattaSoumen è un ricercatore nel settore delle criptovalute dal 2020 e ha conseguito un master in fisica. I suoi scritti e le sue ricerche sono stati pubblicati da riviste come CryptoSlate e DailyCoin, oltre che da BSCN. I suoi ambiti di interesse includono Bitcoin, DeFi e altcoin ad alto potenziale come Ethereum, Solana, XRP e Chainlink. Combina profondità analitica e chiarezza giornalistica per offrire spunti sia ai neofiti che ai lettori più esperti del settore.





















